** LE 10 STRATEGIE DELLA MANIPOLAZIONE ** attraverso i mass media

pubblicata da PopoloViola ReggioEmilia Profilo il giorno martedì 12 ottobre 2010 alle ore 18.26

di Noam Chomsky – linguista, filosofo e teorico della comunicazione statunitense. Professore emerito di linguistica al Massachusetts Institute of Technology, è riconosciuto come il fondatore della grammatica generativo-trasformazionale, spesso indicata come il più rilevante contributo alla linguistica teorica del XX secolo.

 

dalla pagina “INFORMAZIONE LIBERA”

http://www.facebook.com/pages/INFORMAZIONE-LIBERA/71253357381

 

 

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1 – La strategia della distrazione.

L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche utilizzando la tecnica del diluvio o dell’inondazione di distrazioni continue e di informazioni insignificanti.La strategia della distrazione è anche indispensabile per evitare l’interesse del pubblico verso le conoscenze essenziali nel campo della scienza, dell’economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica. “Sviare l’attenzione del pubblico dai veri problemi sociali, tenerla imprigionata da temi senza vera importanza. Tenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza dargli tempo per pensare, sempre di ritorno verso la fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).

 

 

2 – Creare il problema e poi offrire la soluzione.

Questo metodo è anche chiamato “problema – reazione – soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” che produrrà una determinata reazione nel pubblico in modo che sia questa la ragione delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, oppure organizzare attentati sanguinosi per fare in modo che sia il pubblico a pretendere le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito delle libertà. Oppure: creare una crisi economica per far accettare come male necessario la diminuzione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.

 

3 – La strategia della gradualità.

Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, col contagocce, per un po’ di anni consecutivi. Questo è il modo in cui condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte negli anni ‘80 e ‘90: uno Stato al minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione di massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.

 

4 – La strategia del differire.

Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria” guadagnando in quel momento il consenso della gente per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro di quello immediato. Per prima cosa, perché lo sforzo non deve essere fatto immediatamente. Secondo, perché la gente, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. In questo modo si dà più tempo alla gente di abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo con rassegnazione quando arriverà il momento.

 

5 – Rivolgersi alla gente come a dei bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al grande pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, spesso con voce flebile, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, tanto più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se questa avesse 12 anni o meno, allora, a causa della suggestionabilità, questa probabilmente tenderà ad una risposta o ad una reazione priva di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedi “Armi silenziosi per guerre tranquille”).

 

6 – Usare l’aspetto emozionale molto più della riflessione.

Sfruttare l’emotività è una tecnica classica per provocare un corto circuito dell’analisi razionale e, infine, del senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del tono emotivo permette di aprire la porta verso l’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o per indurre comportamenti….

 

7 – Mantenere la gente nell’ignoranza e nella mediocrità.

Far sì che la gente sia incapace di comprendere le tecniche ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza creata dall’ignoranza tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare da parte delle inferiori” (vedi “Armi silenziosi per guerre tranquille”).

 

8 – Stimolare il pubblico ad essere favorevole alla mediocrità.

Spingere il pubblico a ritenere che sia di moda essere stupidi, volgari e ignoranti…

 

9 – Rafforzare il senso di colpa.

Far credere all’individuo di essere esclusivamente lui il responsabile della proprie disgrazie a causa di insufficente intelligenza, capacità o sforzo. In tal modo, anziché ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e si sente in colpa, cosa che crea a sua volta uno stato di depressione di cui uno degli effetti è l’inibizione ad agire. E senza azione non c’è rivoluzione!

 

10 – Conoscere la gente meglio di quanto essa si conosca.

Negli ultimi 50’anni, i rapidi progressi della scienza hanno creato un crescente divario tra le conoscenze della gente e quelle di cui dispongono e che utilizzano le élites dominanti. Grazie alla biologia, alla neurobiologia e alla psicologia applicata, il “sistema” ha potuto fruire di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia fisicamente che psichicamente. Il sistema è riuscito a conoscere l’individuo comune molto meglio di quanto egli conosca sé stesso. Ciò comporta che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un più ampio controllo ed un maggior potere sulla gente, ben maggiore di quello che la gente esercita su sé stessa.

 

 

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ED ORA UN GIOCO !!!!! chi indovina, vince un posto GRATUITO ed in prima fila alla

SECONDA FESTA DI LIBERAZIONE NAZIONALE

 

 

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….indovinate chi è che controlla le principali emittenti televisive in italia….

….indovinate chi è che controlla la tv di stato (RAI) e i principali telegiornali (TG1, TG2, STUDIO APERTO, TG4 e TG5)….

….indovinate chi è che voleva mettere i bastoni tra le ruote ad ITALIA 7 (ora Europa7) a SKY, SKYTG24, e ad INTERNET….

….indovinate chi è che controlla ben due testate giornalistiche come IL GIORNALE e LIBERO….

….indovinate chi è che attacca continuamente i programmi di approfondimento quali “BALLARO'”, “REPORT”, “ANNOZERO”, “CHE TEMPO CHE FA”, “EXIT”, “PARLA CON ME”  sull’unica rete ultimo baluardo cioè RAI3….

….indovinate chi è che tenta in tutti i modi di screditare agli occhi dell’opinione pubblica i rispettivi conduttori MICHELE SANTORO, GIOVANNI FLORIS, SERENA DANDINI, e la regista di DRAQUILA – SABINA GUZZANTI….

….indovinate cosa recitava l’alternativa alla Costituzione della Repubblica Italiana redatta dalla Loggia Massonica P2 alla voce “Controllo dei media”….

….ed ora, per finire.. indovinate chi era la tessera n. 1816 di tale Loggia Massonica.

 

…ogni riferimento è puramente casuale



 

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Il Popolo Viola di Reggio Emilia aderisce all’appello di Micromega!

Il Popolo Viola di Reggio Emilia aderisce all’appello di Micromega!

Presto la conferma della data ed  informazioni dettagliate su orari e pulman per la manifestazione!

FUORI BERLUSCONI – TUTTI IN PIAZZA – W LA COSTITUZIONE

Firma l’appello di Camilleri, Hack, Flores d’Arcais, don Gallo Il carattere eversivo dell’azione di Berlusconi è ormai dichiarato, la sua volontà di assassinare la Costituzione nata dalla Resistenza è costantemente esibita. Per difendere la Repubblica è necessario che l’Italia civile faccia sentire unanime la sua voce. A questa Italia che vuole rinascere dalle macerie in cui l’ha precipitata un regime di cricche chiediamo di scendere in piazza al più presto, l’ultimo sabato di settembre o il primo di ottobre, per una grande manifestazione nazionale a Roma. Ci rivolgiamo a tutte le associazioni, i club, le testate, i siti, i gruppi “viola”, a tutti i cittadini che si riconoscono nei valori della Costituzione e nella volontà di realizzarli compiutamente. Ci rivolgiamo al mondo della cultura, della scienza, dello spettacolo, a tutte le personalità che hanno il privilegio e la responsabilità della visibilità pubblica, perché si impegnino tutti, individualmente e direttamente, alla realizzazione di una indimenticabile giornata di passione civile. FUORI BERLUSCONI REALIZZIAMO LA COSTITUZIONE VIA I CRIMINALI DAL POTERE RESTITUIRE LE TELEVISIONI AL PLURALISMO ELEZIONI DEMOCRATICHE

Andrea Camilleri

Paolo Flores d’Arcais

Don Andrea Gallo

Margherita Hack

FIRMA L’APPELLO (24 agosto 2010)

http://temi.repubblica.it/micromega-appello/?action=vediappello&idappello=391171

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Il ritorno del coraggio…

In questi giorni sono successe tante cose che, nel fisico e nello spirito, mi hanno abbattuto, cose private e cose publiche, fatti insignificanti e grossi casini!
Ma forse una delle cose che mi ha fatto più male è stata la consapevolezza che a volte, cercando di difendere qualcuno che senti accusato ingiustamente, rischi di danneggiarlo a tua volta, o solo di sfiancarlo ulteriormente.

Ma c’è stata anche la manifestazione a Bologna, grande carica ed entusiasmo, ma crampi per 3 giorni, la battaglia Realco, finita bene ma con sonno da recuperare.

Fra ieri ed oggi ho pensato di mollare tutto almeno un paio di volte, in fondo se non sanno far altro che litigare si divertano pure, anche se ne capisco e condivido le ragioni non è detto che voglia condividerne le discussioni! Ma se non fossi un utopista ed un polemico, non sarei qui a scrivervi, non mi sarei ostinato a far riemergere la parte sana di reggio, me sarei stato a commiserarmi in un angolo ed ad imprecare contro il tempo ed il governo!

Perchè mi è tornata la voglia di lottare, perchè leggendo le notizie è chiaro che non ho scampo, non è possibile pensare di mollare tutto ora e farla franca, ormai ho lasciato bave di lumaca rivoluzionaria dappertutto, ormai le ho lasciate soprattutto nella mia anima!

Cosa credete che il prossimo passo di questa gente, che sembra non avere nemmeno la decenza di tacere, ce la faccia passare liscia se riescono a fare l’ormai certo e prossimo colpo di stato?

Pensate che non abbiano modo di consultare gli archivi elettronici di FB e sapere chi ha detto cosa? Adesso sono limitati da due cosette, due problemi che risolveranno quanto prima: la giustizia e la democrazia!

Poco importa se ci siamo limitati a buoni propositi senza pensare noi al colpo di stato, noi difendiamo questo stato e crediamo nella sua democrazia e nella sua costituzione, abbiamo persino scritto e sottoscritto una carta etica, che insulto per chi la userebbe come carta igienica!
Siamo gente pensante e critica e le critiche non piacciono a nessuno, nemmeno a noi, spesso! Ne so qualcosa, visto che anche al lavoro non è bello criticare qualcuno, soprattutto se lo si fa a ragion veduta…

Mi è tornato il coraggio di capire che se non faccio qualcosa sarà sempre peggio e già va molto male, ho dovuto essere costantemente al verde per rendermene conto, ma certo la cosa è utile, se non tocchi il fondo non sempre sai come risalire dalle sabbie mobili e nelle sabbie mobili mi ci sono sentito spesso negli anni scorsi!

Non so se ora le cose vi vanno bene, se il vostro orticello è ancora rogoglioso, se alla pizza il sabato non avete ancora rinunciato, quello che so è che presto finirà per tutti, anche per voi, perchè di noi straccioni del ceto medio questa nuova classe dirigente non sa che farsene, siamo solo dei rompicoglioni che solo perchè hanno un computer pensano di poter parlare e soprattutto di poter pensare! Perchè dovremmo pensare noi che la cosa riesce male anche ai nostri governanti, meglio lasciar decidere il Leader, anche perchè, se va male, si ha sempre qualcuno cui dare la colpa!

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Appunti per il futuro!

Il movimento sta affrontando un passaggio epocale, a mio avviso, dopo l’euforia iniziale, le persone rimaste a lottare costantemente sono diminuite, vuoi perchè i problemi di tutti i giorni prendono il sopravvento, vuoi perchè nascono piccole e grandi diatribe su come sviluppare il movimento e su come gestirlo, oltre ovviamente alle battaglie personali di personaggi che vogliono visibilità per i motivi più disparati.
Nei giorni scorsi anche i grillini hanno avuto le loro tensioni interne, divisi fra un Grillo che sembra quasi dire ” non doveva andare così!” ed i sostenitori che si scannano per i posti da spartire!
Ma la mia domanda è: il Popolo Viola è così? è assoggettato alle vecchie e vetuste logiche che tanto affligono i partiti? ed a quanto pare contagiano pure i movimenti!
Faccio parte del coordinamento gruppi locali emiliano romagnolo, che piano piano si è allargato a tanti altri e fantastici gruppi locali e penso che le cose siano molto meglio di quanto temessi, i gruppi sono pieni di gente allegra e volenterosa, che se è preoccupata di cosa succede è solo perchè per loro l’altro è importante, perchè pensano che il loro vicino vada ascoltato, almeno, prima di criticarlo!
Non ci facciamo prendere dallo sconforto per qualche bega o diatriba inutile fra gente che spesso non merita la nostra attenzione solo perchè magari ha quella della stampa, non disperdiamoci proprio ora che cominciamo ad essere considerati ed a poter dire la nostra su come cambiare le cose!

Ricordiamoci che il giorno (spero prossimo), che Berlusconi lascierà per sempre la politica, ammesso che non venga sostituito da un parente per proseguire nella difesa dei propri interessi aziendali e famigliari, l’Italia sarà da ricostruire, perchè questi Gentiluomini ce la riconsegneranno in ginocchio!

Quando ci si incontra e si parla di persona ogni dubbio, ogni perplessità scompaiono, segno che l’animo umano si nutre anche di calore ed empatia, allora che le manifestazioni siano anche un’occasione per sostenerci fra fratelli, per riunire la famiglia di chi vuole ostinatamente un futuro per le future generazioni! facile dirlo per chi, come me, crede nella reincarnazione e sa che questo è solo uno dei tanti passaggi che può sfruttare per far progredire l’umanità! Io sono un utopista, un sognatore, un acquario nella sua era ed intendo fare quanto in mio potere per dare il mio pezzo di futuro al mondo! Non voglio morire ricco, non voglio morire famoso, voglio morire sapendo che la mia parte per gli altri l’ho fatta, che ho saputo vincere il mio egoismo per aiutare il prossimo!

Quando, ripensando al passato, penserete di aver sbagliato tutto, ripensate a chi vi stava attorno ed a cosa i vostri errori hanno contribuito a creare, le mie disfatte personali hanno sempre contribuito a fare prendere decisioni importanti ad altri che gli hanno portato un progresso od una svolta, io forse non ne ho avuto beneficio, ma qualcun altro sì! A parte che, alla fine, anche le mie disfatte erano mirate, da una qualche mano invisibile, a farmi prendere una determinata direzione, che senza esse non avrei preso, per pigrizia o avidità!

Lasciamo che sia il destino a guidarci in questa battaglia, le cose debbono e possono cambiare, l’idea che combattere certi poteri e certe persone sia impossibile è diffusa proprio a loro protezione!
Il Popolo Viola è l’apice di un’onda nata anni fa, di critica costruttiva ai partiti ed alla loro logica, un’onda a cui hanno cercato di ereggere più di un Mose, ma che abbiamo costantemente soverchiato!
Vista la mia formazione New age, non sottovaluto le sinergie che stiamo scatenando!
Siamo un piccolo Tsunami che può travolgere e purificare il sistema, angeli che vogliono la redenzione e predicano la compassione, siamo l’unico nostro futuro possibile, perchè il futuro dei potenti è senza di noi!

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Attacco frontale multiplo! (via Popolo Viola Reggio Emilia)

Leggete anche il commento, scritto dopo le cose dette da Claudio Fava sull’Unità!

Ma proporrei anche laterale e posteriore, in somma ci stanno circondando di porcate ed ingiustizie, certi che qualcosa dovrà pur sfuggirci, se ti concentri sulle intercettazioni ti scappa la finanziaria, se ti occupi delle porcate della Fiat, salti le intercettazioni o non capisci come fare ad aiutare chi ha un invalido e si troverà senza assistenza domiciliare e magari pensione d'invalidità! Questi son solo alcuni esempi, c'è anche la scuola, ch … Read More

via Popolo Viola Reggio Emilia

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Attacco frontale multiplo!

Ma proporrei anche laterale e posteriore, in somma ci stanno circondando di porcate ed ingiustizie, certi che qualcosa dovrà pur sfuggirci, se ti concentri sulle intercettazioni ti scappa la finanziaria, se ti occupi delle porcate della Fiat, salti le intercettazioni o non capisci come fare ad aiutare chi ha un invalido e si troverà senza assistenza domiciliare e magari pensione d’invalidità!

Questi son solo alcuni esempi, c’è anche la scuola, che stanno riducendo ad una fabrica di somari, ma questo è utile al mantenimento del controllo. Con la conseguenza che il solo taglio del tempo pieno mette nei guai tantissime famiglie, per esempio mia sorella si sta preparando sia a passare la notte davanti a scuola il prossimo venerdì/sabato per essere fra i primi 35 che godranno del tempo pieno, altrimenti dovrà vendere casa per ritrasferirsi vicino a nostra madre in modo da lasciare la figlia a qualc’uno…Ma penso a quanti, con famigliari gravemente malati ed a casa, si vedranno cancellare le cure domiciliari, per ovvie carenze economiche delle Asl!

Cooperative che si vendono reparti a vicenda per lasciare a casa gente stritolata dal passaggio, aziende sane che chiudono o vendono per semplice pigrizia imprenditoriale o speculazione e/o per delocalizzare in posti meno costosi!
La Fiat che sta facendo retrocedere i diritti dei lavoratori di decenni e qualche buontempone dice ancora compriamo macchine italiane!

Il governo che vuole stoppare le indagini in generale, non da un soldo alle forze dell’ordine e poi parla di sicurezza, cerca di censurare giornali e internet, taglia il tagliabile solo a chi sta già boccheggiando lasciando a grogiolarsi in piscina chi può!
Nega la protezione a Spatuzza (ritenuto dai PM attendibile e pertanto da eliminare), ricevendo dallo stesso lo schiaffo morale di collaborare comunque anche senza privilegi ed alleggerimenti e col rischio, reale, della vita! per quanto quest’uomo abbia fatto cose orribili, posso ritenere che si stia guadagnando un pezzo di perdono ogni giorno e dimostra cosa vuole dire essere un PENTITO!

Siamo talmente accerchiati che anche in questa sorta di riassunto mi confondo e perdo i pezzi, vorrei fare altri esempi ma mi si intrecciano le idee, colpa anche della stanchezza che comporta cercare di metter tutto in fila!

A questo ci si aggiunge l’italica vena polemica e personalistica, per cui diventa un casino anche accordarsi per protestare, ognuno vuole dire la sua e, soprattutto far sapere che l’ha detta, in un carosello infinito di stronzate e doppigiochi.
Se serve, spegniamo internet per una sera, beviamoci qualcosa al chiaro di luna e andiamo a letto presto!
Domani la bolgia ricomincia e solo un sonno ristoratore ci può rendere lucidi e attivi contro questa macchinazione pazzesca che è l’Italia di oggi!
L’importante è essere coscienti che la pressione multipla e continuata non è casuale, ma è creata apposta per fiaccarci, per renderci indolenti e stanchi, per ridurci all’impotenza!

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Popolo Viola, il perchè dell’orizzontalità!

Ci sono, in questi giorni, vari personaggi che parlano a nome del Popolo Viola, spesso a sproposito e i giornalisti ammiccano, perchè a loro l’idea di un movimento orizzontalein fondo complica la vita. Vuoi mettere un bel “Leader”! Facile da seguire, facile fargli le pulci, semplice e poco faticoso prenderne le dichiarazioni!
Ma i popolani viola, quelli che stanno ricostruendo il movimento dalla base, un pezzo per volta, un amico in più al giorno, non ci stanno e si ostinano a definirsi “apartitici” e “orizzontali“.

Sull’apartiticità hanno scritto così bene sul blog di Parma che potrei solo copiarli, per cui leggetevi il loro articolo:
http://wp.me/pWeB6-aT

Perchè “orizzontali“!
Principalmente per democrazia, siamo degli attivisti e non dei politici ed è giusto che ognuno di noi sappia di essere allo stesso livello degli altri, nessuna gavetta a friggere patatine come si usava una volta nei partiti! Ognuno partecipa per quello che può o si sente ed anche le piccole cose possono aiutare in un movimento come il nostro, il PV non è solo scendere in piazza, ma è anche cercare le notizie e diffonderle, spiegare alla gente cosa succede in tutti i modi, pensare a soluzioni per risolvere i piccoli e grandi problemi della nostra realtà locale o nazionale. Sono utili anche solo le dritte ed i consigli di studenti o professionisti, in economia, giurisprudenza, letterutura, tecnica e chi più ne ha più ne metta, perchè mandato in pensione il nano ci ritroveremo un’Italia in ginocchio e i partiti attuali hanno dimostrato di essere inadeguati a trovare soluzioni serie, dovremo noi cittadini trovare le strade per salvare la situazione, rimboccandoci le maniche come al solito!
Manifestare è bello e galvanizza, ma ci sono tante cose da fare grandi e piccole di cui ognuno può occuparsi secondo la sua indole o tempo libero; essere orizzontali significa anche non dirsi mai io ho fatto e tu non hai fatto, nessuno ci paga e nessuno valuterà la nostra “produttività“, dico questo per chi pensa che ci voglia qualche dote speciale per appartenere al PV; bhe! forse una, un forte senzo di libertà e giustizia! se si aggiunge anche un po’ di compassione e rispetto del prossimo ci fanno santi ( … non tutti!).

ORIZZONTALITA’ ha anche un significato molto pratico, per un movimento di cittadini con poche risorse economiche e tutti i dati personali  a disposizione su internet!
AUTODIFESA!
Se nessuno di noi è speciale, se nessuno è indispensabile, trovare un bersaglio diventa complicato e visto che siamo in bella vista, in fondo, l’orizzontalità rappresenta uno scudo formidabile, come un branco di antilopi che divise soccombono ed insieme resistono ai leoni!
L’orizzontalità è la nostra forza contro forze ben strutturate e potenti;il mutuo soccorso pure, siamo semplici cittadini, ma uniti possiamo cambiare il mondo!

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